Alfano vescovo di Salerno al tempo dei normanni

Alfano vescovo di Salerno, è una delle figure più eminenti del clero della città al tempo della Salerno normanna. Nacque intorno al 1015 a Salerno e visse circa 80 anni.

Oltre che vescovo, Alfano fu un eminente scrittore e medico della Scuola Medica Salernitana. Prima di diventare vescovo di Salerno, fu monaco a Santa Sofia a Benevento e poi a Montecassino. Quindi divenne abate del monastero di San Benedetto a Salerno. Fu eletto vescovo di Salerno nel 1058, e risultò essere uno dei maggiori intellettuali benedettini del Medioevo.

Alfano vescovo di Salerno fu molto amico e confratello dell’abate di Montecassino Desiderio, il futuro Papa Vittore III. I due promossero una profonda riforma morale e politica della Chiesa.

Il vescovo Alfano e i normanni

In un primo momento Alfano fu ostile ai normanni calati nel sud. Quindi insieme al principe Gisulfo II, l’ultimo principe longobardo di Salerno, andò a Costantinopoli e provò a imbastire un’alleanza con i bizantini per contrastare i normanni. Ma il principe lo tradì e la missione fallì. Al ritorno fu quasi normale un avvicinamento ai normanni e a Roberto il Guiscardo e alla moglie, la principessa Sichelgaita.

Nel 1076 il Guiscardo conquistò Salerno ed Alfano fu fondamentale nella fase di passaggio tra longobardi e normanni. Alfano vescovo di Salerno ispirò e guidò la costruzione del Duomo di Salerno eretto dal Guiscardo e consacrato da Papa Gregorio VII nel 1084.

Condividi
ArabicChinese (Simplified)DutchEnglishFrenchGermanItalianPortugueseRussianSpanish