chiesa di sant'anna al porto

Chiesa di Sant’Anna al porto

La chiesa di Sant’Anna al porto a Salerno, è un’altro degli storici edifici di culto cari ai salernitani del centro storico.

Come Santa Lucia e la SS. Annunziata, raccoglie i fedeli della zona antica della città, ed è uno dei luoghi simbolo della Salerno da vedere.

Il nome lo si deve alla distinzione tra questo edificio e quello di Sant’Anna in San Lorenzo, la chiesa attinente l’omonimo monastero.

In origine il suo nome era Santa Maria di Porto Salvo.

È situata nei pressi del Teatro Verdi, in una zona che una volta era fuori dalle mura cittadine e proprio nei pressi dell’antico porto e alla foce del torrente Fusandola.

La data della sua costruzione è sconosciuta, ma se ne hanno notizie fin dal XIII secolo.

L’attuale configurazione a pianta centrale della chiesa di Sant’Anna al Porto, risale a una ristrutturazione del ‘500. Ed è proprio questa una delle sue caratteristiche, è una chiesa a pianta ottagonale con sette cappelle laterali.

Al di sopra delle cappelle sono posizionate le tele raffiguranti la storia di Sant’Anna, opera del maestro Gaetano D’Agostino autore anche degli affreschi degli Evangelisti posti negli spicchi della cupola. Sull’architrave di ingresso della sagrestia è posta la Madonna di Porto Salvo opera di Luigi Montesano risalente al 1841.

La festa di Sant’Anna

La festa con processione dedicata a Sant’Anna è una delle più amate dai salernitani.
La solenne processione, che si svolge il 26 Luglio, si tiene ad anni alterni nell’area del Porto e nell’area di Canalone (dov’è Sant’Anna in San Lorenzo).

La processione di Sant’Anna al Porto che si svolge per le vie dei rioni Porto e Pioppi, una volta arrivava fino alla stazione di Salerno, oggi invece il percorso, che vede le paranze formate da lavoratori portuali portare in spalla le statue di Sant’Anna e di San Gioacchino (tradizionalmente considerati madre e padre della Vergine Maria), si concentrano tra il quartiere Porto e la

parte bassa del Centro Storico, raggiungendo Palazzo di Città e rientrando nella chiesa di Sant’Anna al Porto. Il percorso è scandito dal suono di una banda e dalle preghiere dei devoti. Al rientro in chiesa, nello spazio antistante, le paranze effettuano tre giri su se stessi per poi rientrare di corsa all’interno della chiesa. (fonte Arcan Salerno)

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