Convento di San Lorenzo al Monte a Salerno

Due importanti monasteri sorsero nella parte alta di Salerno: il Convento di San Nicola della Palma a Salerno e il Convento di San Lorenzo al Monte.

I conventi furono edificati nell’antico quartiere denominato Plaium Montis.

A partire dal 1810, con l’abolizione degli ordini religiosi, le strutture smisero di essere conventi. Furono poste a disposizione prima dei poveri e poi degli orfani.

Il più antico fu il Convento di San Lorenzo al Monte. Fu fondato nel 976 per volere del principe Gisolfo I e per questo risulta come un dei conventi più antichi in città. Dopo un lungo periodo di abbandono, nel 1297, una monaca clarissa, figlia del medico Giovanni da Procida, riuscì ad ottenere da papa Bonifacio VIII il permesso per trasferire le clarisse. Questo fu il periodo di maggiore prosperità del convento che ospitò la Regina Costanza d’Altavilla.

Storia recente del Convento di San Lorenzo al Monte

convento san lorenzo al monte a salerno

Nel 1954 parte del convento fu affidato ai Francescani della Ferrovia, mentre la restante parte fu divisa tra Orfanotrofio e civili abitazioni. Dopo essere stato fortemente danneggiato in seguito all’alluvione dello stesso anno, fu parzialmente adibito a Istituto Professionale. Nel 1976 fu celebrato il millenario del convento e l’anno successivo, una volta sciolto l’Umberto I, la struttura divenne proprietà del Comune di Salerno. Dopo ulteriori danni causati dal terremoto del 1980, il Comune di Salerno effettuò imponenti lavori di restauro e nel 1994 vi istituì l’Archivio Storico Comunale.

 

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