I miracoli della Madonna delle Grazie a Portanova

I miracoli della Madonna delle Grazie a Portanova, a Salerno, con la cappella a lei dedicata è uno dei luoghi più cari a molti salernitani. Sono però anche moltissimi che ne ignorano l’esistenza e la storia.

Una passeggiata lungo l’elegante Corso Vittorio Emanuele, per la Salerno da vedere, non può prescindere da una piccola sosta in questa cappella.

Ma non da tutti è conosciuto l’evento miracoloso che ha salvato il quadro della Madonna nel 1895.

Il dipinto ad olio presente nella cappella, infatti, era stato commissionato, nel ‘700, da alcuni cittadini per dare conforto ai condannati a morte. All’epoca il patibolo per i condannati era sito proprio in piazza Portanova .

Nel 1895, però, i proprietari del palazzo decisero di far costruire un muro di fronte l’immagine sacra per adibire quello spazio a  deposito.

I miracoli della Madonna delle Grazie a Portanova

Cosa accadde è scritto in un documento dell’epoca. Una accurata relazione redatta da Andrea Conforti, curato della parrocchia di Sant’Agostino

Quando già i muratori avevano iniziato a costruire il muretto che avrebbe coperto la vista della Madonna ai salernitani, il quadro da quasi nero che era diventato negli anni, iniziò a schiarirsi fino a diventare completamente bianco.

Molti Salernitani incominciarono a gridare al miracolo.

Più che il valore artistico del dipinto, questa cappella è particolarmente cara ai vecchi salernitani per il sentimento popolare nutrito nei confronti dell’immagine della Madonna delle Grazie.

Essa fu voluta a Portanova alla fine del ‘600 dalla Confraternita di S.Antonio dei Nobili. Era un’associazione di laici nata per offrire i conforti religiosi ai condannati a morte.

Ancora un miracolo

Ma i miracoli della Madonna delle Grazie a Portanova non finirono. Nel 1730, secondo la tradizione popolare, avvenne un altro miracolo. Un condannato fu graziato dal re dopo che l’immagine della Madonna aveva abbassato gli occhi come, risposta all’invocazione di grazia.

Alla fine del Settecento si costruirono dei portici alla base dei palazzi. Servivano per ospitare i mercanti che accorrevano a Piazza Portanova per la Fiera della Festa di S.Matteo,

Sotto uno di quegli archi fu deciso di realizzare la Cappella. Quindi All’interno fu sistemato il dipinto ad olio della Madonna delle Grazie.

(Fonte F.Dentoni-Litta, 1994, via Gruppo Facebook “Salerno Ieri e Oggi)

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