I quaranta cavalieri normanni a Salerno

La leggenda vuole che nell’Anno del Signore 1016, giunsero quaranta cavalieri normanni a Salerno. Erano di ritorno da un pellegrinaggio in Terra Santa e quando giunsero, trovarono la città sotto assedio da parte dei saraceni. La città pativa l’assedio da lungo tempo ed era allo stremo delle forze. I cittadini erano ormai rassegnati alla razzia. Viste le brutte condizioni in cui versava la città, decisero, quindi, di offrire il loro aiuto al principe longobardo Guaimario III. Non avendo nulla da perdere, il principe offrì loro armi e cavalli.

La battaglia dei normanni a Salerno contro i saraceni

La battaglia fu cruenta, i saraceni, colti si sorpresa dalla furia di quei guerrieri, furono massacrati e si diedero alla fuga. Gli armati della città, vista la situazione favorevole, uscirono dalle mura e corsero in appoggio ai normanni.

La prima volta dei normanni a Salerno

Questa storia, tra leggenda e realtà, fu la prima volta dei normanni a Salerno. E fu, forse, il viatico per l’approdo nel sud Italia di quei cavalieri, tra i quali Roberto il Guiscardo, che fecero grande Salerno.

I vincitori ritornano in patria con ricchi doni per invogliare i loro compatrioti a scendere in armi nel meridione; fra preziosi oggetti di artigianato fanno bella mostra i generi alimentari: «cedri, mandorle e noci confette», vere specialità dell’epoca della città di Salerno.

L’origine del cognome Quaranta

Secondo qualche fonte, l’origine del cognome “Quaranta” a Salerno, deriverebbe proprio da questo episodio.

 

Nella foto:

Eugène Roger
Levée du siège de Salerne
1839
Nous contacter au préalable pour la publicité. Photo (C) RMN-Grand Palais (Château de Versailles) / Gérard Blot

In un itinerario della Salerno da vedere sarebbe bello ci fosse un luogo dove si ricorda questo episodio.

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