Castello Arechi di Salerno, fortezza inespugnabile

Il castello Arechi di Salerno, con i resti delle mura che corrono lungo il colle Bonadies, è ciò che resta del sistema difensivo della città. Salerno da vedere parte dal vertice della città. Il castello di Salerno risale all’epoca romana. Il Castrum fu eretto per difendere Salernum dalla nemica Picentia (Pontecagnano attuale).

Il principe Arechi ne fa una fortezza

Sulla base di una costruzione preesistente, che risaliva al periodo Goto-Bizantino, il principe longobardo Arechi eresse una fortezza. La fortuna della città cominciò quando Arechi, nel 770, decise di trasferire la sua residenza da Benevento a Salerno. Il castello Arechi di Salerno fu rafforzato, il principe sopraelevò e modificò le mura antiche rendendolo inespugnabile. Insieme al castello, Arechi fece costruire una magnifica reggia lungo le mura meridionali, alla quale era annessa anche una cappella palatina dedicata ai Santi Pietro e Paolo; è l’unica Reggia longobarda ancora esistente.

Il castello Arechi di Salerno vertice del sistema difensivo

castello arechi di salerno sistema difensivoIl castello Arechi ha una posizione predominante, è infatti posto a 300 metri sul livello del mare, sulla cima del monte Bonadies. è il vertice di un poderoso sistema difensivo. Al suo fianco sorge anche la torre della Bastiglia, ancora oggi visibile. L’opera fu realizzata per consentire di avvistare i nemici proveniente da nord.

Sulla cinta muraria che scende verso la città, erano presenti altre torri difensive. Nel 1077 il “Castello di Arechi”, fu sottratto a Gisulfo II, ultimo principe longobardo di Salerno e passò ai normanni di Roberto il Guiscardo, testa di ponte per la penetrazione dei cavalieri nordici nel meridione. Nel periodo vicereale al Castello si aggiunsero numerose torri costiere di difesa ed avvistamento, realizzate per proteggere il territorio dalle frequenti incursioni dei saraceni.

Il castello oggi

Dopo lunghi anni di abbandono, il castello ha ripreso “vita” quando diventò proprietà della Provincia, nel 1960.

Oggi è visitabile e fruibile dal pubblico, al suo interno c’è un museo e un bar e si organizzano feste e ricevimenti.

Cosa vedere a Salerno

Il castello Arechi di Salerno è sempre uno dei simboli della città. Dalle sue mura si apprezza una vista mozzafiato sul Golfo che non ha eguali.

Fuori dalle mete turistiche

Uno dei problemi che affligge questo monumento, è la difficiltà di raggiungerlo. I turisti che non hanno prenotato un passaggio, o che sono in città per poche ore, difficilmente lo raggiungeranno.

Il servizio di trasporto pubblico è carente, e a piedi è difficile arrivarci. Resta quindi escluso dalla maggiorparte dei tour turistici. Lo si può ammirare solo da lontano.

Per saperne di più, è possibile consultare il sito dell’attuale società di gestione

Curiosità

Il castello nella sua storia è sempre rimasto inespugnato. Nel Medioevo la collina era completamente priva di alberi, per permettere l’avvistamento di possibili nemici. Durante gli assedi, dal castello venivano lanciate, o lasciate semplicemente rotolare, grosse pietre con delle possenti macchine.

Una tragedia di Ugo Foscolo, la Ricciarda, è ambientata nel Castello di Arechi. L’autore ne fu ispirato durante una breve visita a Salerno nel 1812.

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