Il Convitto Nazionale di Salerno, un altro ex monastero

Il Convitto Nazionale di Salerno, in piazza Abate Conforti, sorge nella struttura che ospitava l’antico monastero delle benedettine. Ciò testimonia come Salerno, nei secoli, sia stata una città sostanzialmente fondata sugli ordini religiosi e sui loro numerosi monasteri.

L’antico monastero, sorto intorno all’anno Mille, era chiamato di Santa Maria Maddalena. Dalle notizie storiche rinvenute in diversi documenti, sembra che in quel luogo sorgesse già un convento, intitolato a Santa Maria de Domino, voluto dal principe longobardo Sicone, che governò a Salerno dal 817 al 856.

Il monastero fu soppresso nel 1811 e i locali furono dapprima sede delle Legioni scelte, poi sede del Liceo ginnasio Torquato Tasso e dell’annesso Convitto. Anticamente nell’ala sud-est del fabbricato sorgeva una chiesa che divenne aula del convitto.

Il Convitto Nazionale di Salerno rappresenta e ha rappresentato per molti anni, un punto di riferimento per la cultura e le scuole salernitane. È da questa scuola che prese vita il Liceo Tasso di Salerno. Le due istituzioni si separarono amministrativamente nel 1923, per diventare due enti autonomi.

Grazie alla sua palestra, inoltre, il Convitto Nazionale di Salerno è stato anche un eccellente polo sportivo. Nella totale carenza di strutture sportive, rappresentava un vero e proprio sfogo per tanti giovani, soprattutto legati al mondo della pallacanestro.

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