Il palazzo della Banca d’Italia a Salerno

Il palazzo della Banca d’Italia a Salerno su Corso Vittorio Emanuele, risale agli inizi anni ’30 del ‘900. In particolare il progetto fu presentato nel 1928 e la costruzione ultimata nel 1932.

Il progetto fu redatto dall’ufficio tecnico interno dell’istituzione bancaria.

L’edificio sorse sul Corso Vittorio Emanuele e fu sviluppato su quattro livelli, tre fuori terra ed uno seminterrato, destinato a deposito ed archivi. Il piano rialzato, che comprendeva anche due ali laterali, era destinato al pubblico con una grande sale centrale e gli uffici di servizio intorno; i piani superiori, invece, erano adibiti ad uffici.

Il palazzo della Banca d’Italia di Salerno sullo stile di quelli romani

Lo stile architettonico del Palazzo della Banca d’Italia di Salerno, segue uno stile molto in voga in quegli anni per edifici di questo genere. In particolare nella Cassa di Risparmio in piazza Sciarra a Roma, opera del napoletano Antonio Cipolla, si potrebbe individuare il modello di questo edificio salernitano. Lo stile architettonico del Palazzo della Banca d’Italia di Salerno, segue uno stile molto in voga in quegli anni per edifici di questo genere.

L’edificio, che ancora oggi è sede della Banca d’Italia.

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