L’Orto Agrario di Salerno, la sua storia

Dell’Orto Agrario di Salerno oggi restano solo flebili tracce. Un lungo muro in Via Vernieri e basta. Al suo posto, negli anni ’50, fu costruito l’istituto Genovesi. Ma che cosa era l’Orto Agrario di Salerno?

Si trattava di un grande giardino, o meglio un vero e proprio orto, nell’allora periferia della città.

L’Orto Agrario di Salerno nacque sotto Gioacchino Murat (1810). Si volle istituire una “Società Agricola” per lo studio e la sperimentazione di nuove piante. Si studiavano anche nuove tecniche agricole per la promozione di nuove industrie collegate all’economia agricola.

l’allora Principato Citra, attuale Provincia di Salerno, istituì una Reale Società Economica che necessitava già in quei primi anni di vita di uno spazio per le varie sperimentazioni da farsi.

Quindi dopo innumerevoli tentativi di acquisto, finalmente nel 1839 venne acquisito un terreno ad est della città, fuori le mura, l’attuale Via Vernieri.

Il Progetto firmato Lorenzo Casalbore, ipotizzava la costruzione di nuovi locali per una Scuola Pratica di Agricoltura. Il fine della cattedra era “ Nello scopo di ottenere Agricoltori esperti nelle migliori pratiche agrarie generali e speciali …”.

Nel 1937 la Cattedra Ambulante cambiò sede e la casina ebbe per alcuni anni funzione museale, infatti ospitava il Museo Archeologico Provinciale.

La Casina fu abbattuta alla fine degli anni ’50, e l’Orto soppiantato dall’attuale istituto superiore Genovesi sito in via Vernieri.

Ancora oggi si vedono le mura ottocentesche che racchiudevano l’Orto Agrario e che ora cingono l’istituto scolastico.

(fonte Amalfi Notizie)

 

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