Palazzo Copeta a Salerno

Palazzo Copeta a Salerno, bellezza senza gloria

palazzo copeta scalePalazzo Copeta a Salerno è una strana realtà della Salerno da vedere. Affaciandosi al portone, sempre aperto, si intravede la bellezza del complesso, insieme a una serie di elementi di degrado urbano. Purtoppo anche questo storico palazzo, rientra in quei beni culturali che dovrebbero essere fruibili da tutti, e sfruttati per fare turismo, quello serio. Rientrare in un elenco di chi dovesse chiedere cosa vedere a Salerno. Nulla contro chi lecitamente lo abita, ma la visione di una città turistica dovrebbe andare oltre. Palazzo Copeta oggi è: panni stesi nelle scale, motorini parcheggiati ovunque e un senso di generale abbandono.

Palazzo Copeta a Salerno e la sua storia

Il palazzo sorge in via Trotula de Ruggiero, nei pressi della Chiesa di S. Maria delle Grazie nel quartiere denominato Plaium Montis, ai piedi del monte Bonadies e del Castello Arechi. Fu costruito nel quartiere longobardo della città, e insieme a Palazzo Ruggi e Palazzo Conforti, rappresenta una delle residenze signorili di maggior pregio della zona. Dal palazzo si gode una spettacolare veduta del golfo di Salerno, che consente la vista della Piana del Sele a sud, e della Costiera amalfitana ad ovest.

Venduto a una famiglia non nobile

Palazzo Copeta a Salerno era di pertinenza del convento di Santa Maria delle Grazie, che nel 1759 lo vendette alla famiglia Copeta, che non era di origini nobili. Probabilmente, però, in quella famiglia ci fu un vescovo, lo lascia supporre lo stemma che si trova nell’androne d’ingresso al palazzo. Il palazzo sorge su una preesistente costruzione, ristrutturata e sopraelevata di un piano.

Sede della Scuola Medica Salernitana

Fu una delle ultime sedi della Scuola Medica Salernitana, che fu chiusa da Gioacchino Murat nel 1811. Queste Cattedre facevano uso dei saloni del Palazzo Copeta fino alla loro chiusura nel 1861 per ordine di Francesco De Sanctis, ministro del Regno d’Italia.

Per avere dettagli sull’aspetto architettonico del palazzo, consigliamo di consultare la pagina a esso dedicata del sito Arcan Salerno

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