Palazzo Fruscione a Salerno, casa normanna

Palazzo Fruscione a Salerno rappresenta un po’ quel colpo alla vista che può rapire i passanti e i turisti. I fregi e il colonnato riportato alla luce nel restauro cominciato nel 2009 lo ha reso accattivante e bellissimo. Peccato che il vicolo alle spalle sia così stretto e non è possibile ammirarne la bellezza con uno sguardo d’insieme. Ancora oggi molti salernitani ne ignorano la presenza e la storia.

La denominazione nome deriva dal cognome degli ultimi proprietari, ai quali fu espropriato per farlo rientrare nel patrimonio pubblico. Durante il restauro di Palazzo Fruscione fu anche abbattuto un ultimo piano elevato nel XIX secolo, che ne comprometteva la stabilità. Insieme al vicino complesso di San Pietro a Corte, è una tappa obbligata della Salerno da vedere.

Il palazzo è di epoca normanna, ed è inserito nel quartiere dei Barbuti ossia il vecchio quartiere abitato dai longobardi. Oggi è sede di mostre e manifestazioni culturali.

La storia di palazzo Fruscione a Salerno

Palazzo Fruscione è un eccellente esempio di stratificazione architettonica plurisecolare. La sua struttura conserva in maniera evidente i resti del nucleo normanno costituito da almeno due piani e due corpi di fabbrica con livelli differenti. Non fu un semplice palazzo, ma una casa di alloggiamento, ecco anche perché la presenza delle stalle al pian terreno.

Palazzo Fruscione fu costruito nel corso del XIII secolo e sono evidenti i resti di un edificio normanno. A quel periodo risalgono i tre portali sul vicolo dei Barbuti. Gli ambienti su vicolo Adelberga furono realizzati verso la fine del XIII secolo. Il secondo piano del palazzo fu realizzato con un unico intervento concluso verso l’inizio del XIV secolo. Il pian terreno nel XVII secolo fu adibito a stalle.

Per quanto riguarda le tarsie bicrome sono paragonabili alla Cattedrale di Salerno e al vicino Castel Terracena il che data la fase più antica di palazzo Fruscione al XII secolo. Al secondo piano, nella parte sud, è possibile confrontare due corpi di fabbrica diversi, uno in pietra più chiara ed uno dove si trovano le monofore normanne.

Nelle fondamenta di Palazzo Fruscione, durante i lavori di restauro degli anni ’10 del XXI secolo, sono state rinvenute tracce di muratura di un complesso termale d’epoca imperiale romana.

In assenza di particolari eventi, Palazzo Fruscione è visitabile nelle mattine di sabato e domenica grazie ai volontari di alcune associazioni e gruppi archeologici di Salerno, che si offrono come ciceroni volontari per eventuali turisti o curiosi. in un percorso incentrato su cosa vedere a Salerno, questo edifici e la vicinissima San Pietro a Corte, sono ai primi posti. Eppure molti salernitani ne ignorano l’esistenza e l’importanza.

Condividi
ArabicChinese (Simplified)DutchEnglishFrenchGermanItalianPortugueseRussianSpanish