Palazzo Natella a Salerno e il suo stile Liberty

Palazzo Natella a Salerno rientra tra i luoghi ai quali nessuno può sottrarsi. Nella Salerno da vedere è una tappa obbligata, soprattutto per via della sua posizione. Posto sul Lungomare da un lato e via Roma dall’altra, proprio accanto al Comune. Passeggiando per quelle strade è impossibile non notarlo, e anche questo rappresenta un patrimonio delle Cose da vedere a Salerno.

Il palazzo è un edificio in stile Liberty di sei piani di forma trapezoidale, caratterizzato da un ampio porticato su lato via Roma, ricco di decorazioni in stucco e cemento.

I portici di palazzo Natella sono quasi la naturale continuazione di quelli della casa Municipale, anche se con stili diversi.

Non parliamo di un monumento vero e proprio, ma di un edificio che contribuisce a creare la fisionomia della città così come la conosciamo “da sempre”.

Un po’ di storia

anni 30

Quando fu costruito (anni 1922-1924) divenne subito luogo di ritrovo dei salernitani abbienti, grazie ai suoi “caffè” e ristoranti. Fu completato solo nel 1930, a conseguenza di alcuni problemi finanziari della famiglia Natella, proprietaria dell’immobile.

Durante i giorni di Salerno Capitale, Palazzo Natella a Salerno fu la sede del Ministero dell’Agricoltura e del Ministero dei Lavori Pubblici. Ma fu anche sede degli uffici di collegamento con il “Ministero della Marina” e con il “Ministero della Guerra” rimasti a Brindisi

Negli anni cinquanta e sessanta il Palazzo Natella era al centro dello “struscio” pomeridiano dei giovani salernitani, avendo anche un cinema al pianterreno.

Infine nel Palazzo Natella vi aveva sede, dal 1953 al 1960, il comitato organizzatore del Circuito automobilistico di Salerno, una gara da corsa cittadina di Formula 2 (durata pochi anni).

palazzo natella

 

 

 

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