Palazzo Pedace a Salerno, sopra l’antica città

Palazzo Pedace a Salerno rappresenta quasi un unico sotto tanti punti di vista. Un po’ come per San Pietro a Corte, esso sorge sopra i resti antichi di Salerno. La sua stratificazione può dare il senso dell’evoluzione urbanistica della città. Situato in via Portacatena, è quasi a metà strada tra la bella chiesa dell’Annunziata e Largo Sedile del Campo.

La città nascosta

Durante i lavori di restauro di un locale al piano terreno, ci fu la bella scoperta. Durante gli scavi venne fuori parte di un colonnato medievale con archi acuti. Su una delle colonne era scolpita una piccola croce. Al piano superiore si è rinvenuta, invece, una volta decorata con pitture del XVIII secolo.

La facciata settecentesca

Palazzo Pedace a Salerno come lo possiamo ammirare oggi, è il frutto di una profonda ristrutturazione settecentesca.

Oggi parte del palazzo è sede del PST (Parco Scientifico e Tecnologico) il quale occupa il grande appartamento nobile al secondo piano. In questi spazi sono visibili due bellissimi affreschi. La volta del salone di rappresentanza è affrescata con  il dipinto dell’Erminia fra i pastori, mentre una stanza connessa presenta Il sogno di Giuseppe.

Resti ancora più antichi nel sottosuolo

Durante gli scavi archeologici effettuati tra il 1993 ed il 1994 nell’area di Porta Catena, sono venute alla luce alcune tombe del I-II secolo d.C. e un dolio in ottimo stato in un ambiente del Palazzo, resti abitativi, di periodo tardo antico, nell’area della chiesa di Santa Trofimena, e residui della spiaggia romana in vicolo Guaimario. (fonte Arcan Salerno),

Una bellezza ben tenuta

Possiamo sicuramente affermare che per una passeggiata salernitana su un percorso della Salerno da vedere, questo palazzo merita uno sguardo attento. La bellezza va anche al di là dell’aspetto architettonico, ma è anche merito di chi lo vive.

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